Cinque cose da fare assolutamente quando si chiede un prestito

Ci sono dei facili accorgimenti da seguire per non ritrovarsi in brutte situazione nel momento in cui si chiede un prestito, soprattutto nel caso di cessione del quinto dello stipendio. Per evitare problemi, quindi, seguite questi cinque semplici consigli.

  • Verificare che l’intermediario del credito sia iscritto all’albo dell’Organismo Agenti e Mediatori (OAM). Solo chi è registrato nell’elenco dell’OAM è autorizzato a occuparsi delle operazioni di prestito finanziario. Inoltre, essere regolarmente iscritti significa anche avere i requisiti di onorabilità e di professionalità per poter svolgere l’attività finanziaria, quindi maggiori garanzie per il consumatore. Consultando il sito www.organismo-oam.it si trovano tutte le indicazioni per capire se il proprio intermediario finanziario è in regola o meno.
  • Verificare che il tasso applicato sia conforme ai tassi medi di mercato in relazione a quella specifica operazione di finanziamento. Ogni tipologia di richiesta bancaria (come ad esempio il mutuo, la cessione del quinto, la carta di credito) ha una soglia di tasso di usura differente dalle altre. Questa è variabile nel tempo e cambia ogni 3 mesi. Per sapere quale sia il tasso medio di mercato, si può consultare il sito www.bancaditalia.it
  • Prestare attenzione a tutti i costi del contratto e leggere attentamente le clausole. Non si deve mai avere fretta di firmare il contratto e non bisogna nemmeno trascurare un’attenta analisi delle varie singole voci di spesa. Costi accessori, commissioni bancarie e finanziarie, costi assicuratavi sono spesso il motivo di oneri finanziari esagerati. E’ dunque bene conoscere quale sia il reale costo complessivo del finanziamento prima di stipularlo.
  • Farsi rilasciare una copia di tutti i documenti firmati. Una cosa banale, ma che purtroppo non viene in mente di fare è quella di farsi consegnare una copia del contratto che si è firmato. Mai prima, ma sempre dopo la firma. In questo modo si è certi di quello che si è firmato e ci si tutela da eventuali problemi futuri.
  • Chiedere il rimborso nel caso di estinzione anticipata del quinto dello stipendio. Gli istituti finanziari sono obbligati per legge a restituire le somme destinate a remunerare attività che riguardano l’intera durata del finanziamento, già anticipatamente versati dal cittadino: è previsto il rimborso obbligatorio della parte non goduta dell’assicurazione vita (obbligatoria) e delle commissioni bancarie di intermediazione e finanziarie. Questa somma deve essere calcolata sulla base degli anni rimanenti fino all’estinzione del prestito.

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